PENSIONI: «RIPRENDITI IL MALTOLTO» RICORSI ALL’INPS PER Il RECUPERO DEL REDDITO PENSIONISTICO. di Roberta Fantozzi

Come Prc/SE proponiamo di generalizzare l’iniziativa che è stata portata avanti da alcuni circoli, e su cui avevamo dato indicazioni dopo la sentenza della Corte Costituzionale e il successivo intervento del governo Renzi, di organizzare i ricorsi all’INPS per il recupero del reddito pensionistico perso, a causa del blocco delle rivalutazione delle pensioni della controriforma Fornero.

Come è noto la controriforma delle pensioni ha bloccato le rivalutazioni sulle pensioni in essere, se queste pensioni erano nel 2012 superiori a tre volte la minima, cioè superiori a 1405 euro lorde, circa 1200 euro netti. Un blocco che ha interessato non solo il 2012 e 2013, ma ha reso permanente nel tempo la riduzione del valore delle pensioni.

La Corte Costituzionale con la sentenza del 30 aprile 2015 ha dichiarato illegittimo il blocco delle rivalutazioni, in particolare con riferimento ai “trattamenti pensionistici di importo meno elevato”, in nome del principio di uguaglianza (articolo 3 della Costituzione), del diritto delle lavoratrici e dei lavoratori ad avere una retribuzione in “ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa” (art.36 della Costituzione), al diritto dei lavoratori a “mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria”(art.38 della Costituzione).

Il governo Renzi per rispondere alla sentenza della Corte ha varato un provvedimento a maggio 2015 che in nessun modo consente di recuperare il reddito perduto, neppure per quello che riguarda le pensioni di importo medio-basso. Per le pensioni di 1200 euro netti il rimborso è stato meno della metà del dovuto. Complessivamente a fronte di “risparmi” pari a circa 17 miliardi ne sono stati restituiti poco più di 2.

La presentazione dei ricorsi va fatta entro il 31 dicembre del 2016 (forse anche oltre, ma l’interpretazione della legge è incerta).

L’iniziativa dove è stata fatta, vede una grande partecipazione ed è uno strumento utile per entrare in contatto con persone che altrimenti sarebbero non raggiungibili.

Ovviamente per noi, questa iniziativa sta insieme con il più generale impegno contro la legge Fornero, che i provvedimenti annunciati dal governo Renzi confermano nell’impianto con eccezioni limitate e in nessun modo risolutive dei problemi drammatici creati dalla controriforma.

E DEVE STARE INSIEME ANCHE CON L’ASSOLUTA CENTRALITÀ DEL NOSTRO IMPEGNO PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE.

Per questo motivo abbiamo predisposto UN VOLANTINO DA DARE A TUTTI I PENSIONATI CHE VERRANNO NEI CIRCOLI in cui si sottolinea il legame strettissimo tra l’opposizione alle leggi  del neoliberismo di cui è emblema la Fornero e il NO alla controriforma della Costituzione.

Di seguito il volantino fronte Costituzione e retro Pensioni

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Un caro saluto e buon lavoro

Roberta Fantozzi – resp. Lavoro – Segreteria Nazionale Prc/Se

costituzione-tempi-2016

Volantino fronte “Costituzione”

pens-na

Volantino retro “Pensioni”