Piena solidarietà ai docenti precari di Afol Metropolitana: “Il lavoro non si noleggia”!

Piena solidarietà ai docenti precari di Afol Metropolitana: “Il lavoro non si noleggia”!

L’ennesimo esempio di umiliazione del lavoro, delle lavoratrici e dei lavoratori arriva con la vicenda dei docenti precari dei Centri di Formazione Professionale di AFOL Metropolitana.

AFOL è un’azienda pubblica controllata dalla Città Metropolitana di Milano, che gestisce, oltre ai Centri per l’Impiego, anche i Centri di Formazione Professionale che sono SCUOLE a tutti gli effetti dove studiano e assolvono l’obbligo scolastico centinaia di ragazzi, provenienti dai contesti sociali più diversi.

I docenti di queste scuole lavorano da anni con impegno e passione ma anche con una serie di contratti a termine di volta in volta rinnovati che di certo non mettono nella condizione di vivere serenamente la propria esistenza e di garantire la continuità educativa, fondamentale per una scuola di qualità ed inclusiva.

Dopo anni di precariato, ci si aspetta che prima o poi possa arrivare un lavoro stabile e continuativo, soprattutto se si lavora per un’agenzia che dovrebbe promuovere e aiutare le persone a trovarlo. Invece, anche a questo rinnovo, Afol ha deciso di ricorrere al lavoro a noleggio garantendo ai docenti un monte ore lavorativo di sole 12 ore settimanali, il resto a chiamata!

Il Circolo PRC Antonio Gramsci non solo è solidale con la lotta dei docenti ma denuncia come un servizio così importante per il nostro territorio, soprattutto per le fasce più vulnerabili della società, rischi di essere sminuito e depotenziato, andando a colpire allo stesso tempo i lavoratori gli studenti e gli utenti dei servizi.

La vicenda ci riguarda da vicino in quanto anche i Comuni dell’hinterland (ivi compresi i nostri) partecipano con quote societarie e finanziamenti, in cambio di servizi per la cittadinanza. Come lavoratori e come cittadini pretendiamo più rispetto per un servizio così importante per il nostro territorio, anche alla luce delle ultime vicende che hanno gettato non poche ombre sui vertici dell’azienda.

Pretendiamo una risposta dalla politica locale e metropolitana.

Più rispetto per i lavoratori, più rispetto per la cittadinanza!

Corsico, 18/06/2019

Il Circolo intercomunale di Rifondazione Comunista “Antonio Gramsci” del corsichese.