Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti: «Un libro dei sogni. Ed i sogni sono pure sbagliati!»

Nel nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, approvato il 23 settembre dal Consiglio del Pirellone, oltre all’autostrada Broni-Mortara (bocciata anche dalla Provincia di Pavia), sono stati indicati numerosi interventi viabilistici tra cui il collegamento Milano-Magenta (compreso il nuovo ponte sul Ticino a Vigevano) e l’impegno per la realizzazione del doppio binario della linea ferroviaria Milano-Mortara, senza per altro specificare dove verranno presi i fondi per portare a termine quest’ultimo progetto.
In buona sostanza, il piano prevede per i prossimi cinque anni investimenti per 2,2 miliardi di euro per il trasporto su gomma (95%) e soltanto 115 milioni di euro per il trasporto pubblico locale.

Si tratta di un vero e proprio “libro dei sogni”. Ed i sogni sono pure sbagliati!
Ancora una volta si sperperano i soldi di tutti i contribuenti per opere inutili e dannose, inquinando e devastando sempre più il territorio.
Allo stesso tempo, non c’è nessuna conferma di impegni finanziari e politici per rendere più efficiente la linea ferroviaria Milano – Mortara, mentre i nostri pendolari sono sempre più esasperati dai disservizi quotidiani, dai tanti ritardi e dai frequenti guasti ai treni. E dire che molti di loro negli ultimi anni hanno votato la Lega, che ora ricambia con questa politica antipopolare!

Questi provvedimenti non sono stati richiesti dalla popolazione lombarda, ma rappresentano semplicemente la disponibilità e la volontà della Giunta Maroni di accogliere le richieste fameliche di profitto di chi vorrebbe asfaltare tutta la regione.
Ogni giorno sentiamo ripetere da gran parte dei mass-media, dal Governo guidato da Renzi e dal Presidente della Banca Centrale Europea Dragi che le risorse non ci sono, che è necessario pagare il debito pubblico, che bisogna privatizzare tagliando servizi pubblici come asili, scuole, ospedali, che si deve andare in pensione a settant’anni e che occorre bloccare i contratti pubblici e privati.

Eppure per realizzare autostrade inquinanti i soldi ci sono. Questa è l’ennesima beffa che vogliono propinarci!
La Lega continua ad alimentare la guerra tra i poveri con la scusa dell’immigrazione e sollevando polveroni pieni di demagogia, ma non è capace di risolvere i problemi concreti dei cittadini.

In Regione preferiscono gonfiare i conti dei “padroni dell’asfalto”, dimenticandosi delle vere necessità dei territori.
Partito della Rifondazione Comunista _Circolo “Hugo Chavez Frias” di Vigevano 

(per un maggiore approfondimento clicca questo link con l’articolo di Altra Economia)