PATTA/CAPELLI (PRC-SE): TEST SIEROLOGICI IN LOMBARDIA: FAR WEST E AFFARI.

PATTA/CAPELLI (PRC-SE): TEST SIEROLOGICI IN LOMBARDIA: FAR WEST E AFFARI.

La Regione Lombardia, con le “ linee guida Covid 19 in merito ai test sierologici”, stabilisce la possibilità per i privati di fare presso laboratori anche convenzionati test sierologici per verificare la produzione di anticorpi del covid 19, definendo tutte le procedure per le aziende e per i singoli cittadini Questa autorizzazione determinerà un vero e proprio Far West dei test , un affarone per i laboratori con costi per i cittadini ben al di sopra del valore reale del test.

Insomma dopo i disastri delle mancate zone rosse e delle Residenze per anziani, la regione con il più alto numeri di decessi al mondo continua ad essere lasciata nelle mani di un personale politico chiaramente allo sbando.

Si è riaperta la fase due senza le condizioni minime nella medicina territoriale in cui cui i ritardi sono enormi; si sono mandati milioni di persone sui mezzi di trasporto pubblico e nelle aziende senza uno screening preventivo per premunirsi almeno rispetto al rischio degli asintomatici.

Si è ritardato prima nell’attivare un numero sufficiente di laboratori e ci si è giustificati con la carenza di tamponi e reagenti disponibili, dilazionando a lungo perfino lo screening del personale sanitario.

Oggi, a dieci giorni dall’inizio della fase 2, scopriamo che nel mercato si possono fare test sierologici e tamponi, che per chi può pagare il problema dei tamponi e dei reagenti non c’è. Scopriamo che il privato convenzionato può fare affari lucrando sulla malattia al di fuori di una giusta pianificazione delle priorità da parte del pubblico.

Così o hai i soldi per tutelarti oppure devi sperare di lavorare in un’azienda i cui dipendenti sono sottoposti a screening periodici e lavorino in condizioni di sicurezza ottimali. Per tutti gli altri, cioè la maggioranza, per il sistema sanitario lombardo, e per le destre che lo hanno costruito, la cura continua ad essere una merce e la salute un affare.

Il primo va abolito, le seconde vanno mandate a casa.

Cosa aspetta il governo Conte? Che riesploda la pandemia seminando nuove sofferenze e nuovi lutti?

Antonello Patta Segretario Regionale
Giovanna Capelli Responsabile Sanità
Partito della Rifondazione Comunista – Lombardia