CREMA (CR): “La politica sappia svolgere un ruolo di programmazione, pianificazione e verifica del servizio e non si limiti a fare il pompiere”.

CREMA (CR): “La politica sappia svolgere un ruolo di programmazione,
pianificazione e verifica del servizio e non si limiti a fare il
pompiere”.

La sperimentazione della linea K 521 per Rogoredo e M3 è fallita con i noti disagi per i pendolari
che la stampa ha ampiamente riportato, come avevamo preannunciato come Sinistra Unitaria
Cremasca prima della nostra assemblea sulla mobilità del 20 Settembre, sarebbe bastato effettuare
l’esperimento su una sola corsa senza penalizzare tutti i pendolari che oltre ai ritardi e disagi del
nuovo capolinea,( nessuno lo ha riportato), si sono trovati anche nell’impossibilità di sfruttare le
fermate lungo la Paullese (ex s.s.415), con gravi conseguenze per i lavoratori che le utilizzavano
quotidianamente per recarsi al lavoro e per tornare a casa.
Altro grave errore è stato far coincidere questa sperimentazione con l’inizio dell’anno scolastico,
periodo molto delicato per la gestione della mobilità, purtroppo anche sulle corse scolastiche alcune
modifiche di percorso e orario oltre che i differenti orari dei vari plessi, hanno creato notevoli disagi
e disservizi agli utenti che si sono sommate a quelle sopra riportate.
Sempre nell’assemblea del 20 Settembre proponevamo la creazione di una cabina di regia da
inserire strutturalmente nell’imminente bando previsto per il 2020 che determinerà le caratteristiche
del servizio bus extraurbano per almeno 7 anni.
Questa cabina di regia dovrebbe contenere rappresentanti dei pendolari, parti sociali,
amministratori, agenzia TPL(Trasporto pubblico locale) e azienda di trasporto, riunirsi
periodicamente e valutare criticità e opportunità in modo di ricalibrare tutto il servizio in base alle
reali esigenze dell’utenza e del territorio.
L’esperienza della fallimentare sperimentazione mostra ulteriormente come la politica in questi anni
abbia sempre di più demandato alle aziende che si sono aggiudicate l’appalto, la pianificazione e la
verifica del servizio, invece serve una pianificazione e un confronto più partecipativo già a monte e
in modo costante oltre che una reale azione di verifica del servizio da parte degli enti appaltanti.
I politici locali hanno giustamente sostenuto le lamentele degli utenti (sebbene qualcuno li confonda
con dei clienti) e paiono ora voler fare riunioni con tutti i soggetti interessati, lodevole iniziativa che
comunque ci pare molto di facciata, estemporanea e figlia delle forti lamentele, speriamo sia
l’occasione per sensibilizzare i vari politici ad avere d’ora in poi questo reale atteggiamento
partecipativo e attivo a tutela di tutto il servizio di trasporto del nostro territorio.
Purtroppo anche la buona intuizione di un “Osservatorio permanente della mobilità” che si cercò di
attuare nel primo mandato a Crema della Bonaldi e che avrebbe dovuto appunto monitorare e fare
proposte sulla mobilità, successivamente venne chiuso e comunque anche prima mai reso realmente
operativo, dimostrando come la volontà reale di partecipazione e pianificazione su questa tematica
fosse più una enunciazione che una volontà reale.
Come Sinistra Unitaria Cremasca abbiamo presentato ai vari enti(Provincie e Regione), politici
regionali oltre che all’agenzia TPL, le nostre dettagliate proposte esposte pubblicamente il 20
Settembre e siamo pronti nel mettere a disposizione le nostre competenze per collaborare in modo
costruttivo a migliorare il trasporto a beneficio dei cittadini.

Sinistra Unitaria Cremasca
(Partito della Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana del Cremasco)

#trasportopubblico #trasporti