PATTA/CAPELLI (PRC-SE): GALLERA E FONTANA ANCORA INADEMPIENTI! DOVE SONO IN LOMBARDIA LE USCA ADEGUATE ALLA NECESSITÀ DEL TERRITORIO?

PATTA/CAPELLI (PRC-SE): GALLERA E FONTANA ANCORA INADEMPIENTI! DOVE SONO IN LOMBARDIA LE USCA ADEGUATE ALLA NECESSITÀ DEL TERRITORIO?

Finalmente, quasi a implicita riparazione del colpevole smantellamento della medicina territoriale, sono state istituite con D.L 9 marzo 2020 art. 8 le USCA Unità Speciali di Continuità Assistenziale.

Si dovrebbero occupare dei pazienti affetti da Covid 19 che non hanno bisogno di ricovero ospedaliero. Per i nuovi contagi si prevede che vengano attivati dal medico di Medicina Generale o dal pediatra di famiglia. Dovrebbero seguire anche le persone dimesse dall’ospedale nella lunga fase di convalescenza di questa malattia, che finisce quando il soggetto, che deve mantenere l’isolamento viene dichiarato, dopo una serie di tamponi, non più infettivo. Dovrebbero essere attive 7 giorni su 7.

Sarebbero un presidio necessario per contenere la diffusione del virus, per curare a casa il numero più alto possibile di malati anche con visite in presenza fatte con tutti gli strumenti di tutela degli operatori, per stabilire se nella casa può avvenire l’isolamento, per monitorare la salute dei conviventi etc.

Il decreto indica la necessità di una USCA ogni 50.000 abitanti. Qualcuno lo dica a Fontana e Gallera perché in Lombardia sono molte meno delle 200 circa necessarie. Assurda la situazione delle province di Milano e Lodi dove dovrebbero essere 65 e invece sono solo 8.

Questo è gravissimo: da un lato massima solerzia per riaprire aziende e negozi, mentre la forza del contagio specie in Lombardia è ancora alta, dall’altro omissioni e negligenze quando si tratta di garantire la cura dei cittadini.

Un ritardo tanto più incredibile se si dà cinicamente per scontata una possibile ripresa dei contagi, quando strutture come queste diventerebbero fondamentali. Specie se come giusto il personale assunto non subisca ancora l’onta della precarietà insieme alla retorica degli angeli ed eroi.

Commissariare la sanità lombarda! Se non si fa si è complici della tragedia della nostra regione.

Antonello Patta – Segretario Regionale
Giovanna Capelli – responsabile sanita
Partito della Rifondazione Comunista – Lombardia